Voi rappresentate il futuro di PASTICCERIA VENETA, vi pesa questa responsabilità?
LUCA: Relativamente, perché questa azienda è anche la nostra azienda, abbiamo imparato ad amarla con l’esempio dei nostri padri e quello delle nostre maestranze.
NICOLA: C’è armonia e rispetto in questa impresa, e questo è un valore aggiunto che vogliamo la caratterizzi anche nel futuro. Sentiamo la responsabilità, ma non il peso.

Su quali valori intendete far leva nei prossimi anni?
LUCA: Innanzitutto, sui valori che abbiamo respirato in tutti questi anni: qualità produttiva, rispetto per i consumatori e le tradizioni, sguardo aperto alle innovazioni…
NICOLA: …ma sempre tenendo fede alla nostra natura di artigiani: perché l’artigianato, come l’agricoltura, sono le vere ricchezze del nostro Paese, vanno riconsiderati questi settori anche per l’impiego dei giovani che verranno.

Come lo immaginate il “dolce” di domani?
LUCA: Bella domanda. Io lo vedo sempre come un momento di grande piacere, ma non disgiunto dalle reali esigenze nutrizionali individuali e collettive. Dovremo continuare sulla linea della naturalità avviata dai nostri padri-pionieri…
NICOLA: E io lo vedo diversificato a seconda delle società e delle popolazioni di riferimento, del loro fabbisogno alimentare, delle tradizioni e della voglia di innovazione che potranno determinarne la domanda… Dovremo essere bravi ad accrescere la nostra duttilità globale.